DSCF5197

Cosa sono compositi termoindurenti bmc smc nello stampaggio a compressione

Cosa sono compositi termoindurenti bmc smc nello stampaggio a compressione:

I compositi SMC e BMC sono termoindurenti composti principalmente da :

  • resine poliestere insature
  • cariche inerti
  • fibre di rinforzo
  • e additivi.

Nella lavorazione sono processabili con tecnologie di stampaggio a piani caldi :

  • stampaggio a compressione
  • stampaggio a iniezione
  • e transfer

Come avviene il procedimento di stampaggio :

Durante lo stampaggio il materiale composito subisce una reazione di reticolazione per effetto combinato della temperatura e della pressione.

In queste condizioni particolari il materiale si consolida assumendo la forma dettata dalla geometria dello stampo : il prodotto così realizzato viene successivamente estratto dallo stampo , quindi depurato delle bave e rifiniti i bordi a conclusione del processo di produzione .

L’esperienza e le competenze dei laboratori Polynt permettono di personalizzare i prodotti alle specifiche richieste dei clienti.

Cosa sono in dettaglio SMC (Sheet Moulding Compounds) :

Sono materiali compositi rinforzati con fibra di vetro o fibra di carbonio di lunghezza da 12mm a 50mm, si presentano come fogli con una larghezza di 1300mm e uno spessore di 2-3mm.
Sono particolarmente indicati per lo stampaggio a compressione di geometrie piane di medie-grandi dimensioni.
Il prodotto può essere confezionato in rulli o in box in base alle richieste del cliente.

Cosa sono in dettaglio BMC (Bulk Moulding Compounds) :

Sono materiali rinforzati con fibra di vetro o fibra di carbonio di lunghezza variabile da 3mm a 24mm e si presentano come una massa omogenea. I BMC sono processabili con diverse tecnologie di stampaggio quali :

  • compressione
  • transfer
  • e iniezione.

Il prodotto è confezionato in sacchi da 10-20 kg in base alle richieste del cliente.

I compound a matrice termoindurente rispetto ai più comuni polimeri termoplastici presentano delle caratteristiche tecniche-prestazionali superiori tra le quali si possono elencare:

elevate proprietà meccaniche, sia in termini di rigidezza che resistenza agli urti;
stabilità dimensionale ad alte temperature, dovuta alla natura intrinseca dei materiali termoindurenti;
resistenza al fuoco, con materiali caricati in totale assenza di alogeni;
resistenza ad agenti chimici e atmosferici, specificatamente formulati per un uso esterno;
elevata qualità superficiale con finitura «CLASS A», per il settore automotive.
Una soluzione ecocompatibile
I componenti realizzati con i materiali tradizionali, quali acciaio, alluminio e cemento hanno un elevato impatto ambientale in termini di consumo energetico, di materie prime e di emissioni di anidride carbonica. Per questi fattori, SMC e BMC sono la miglior risposta alle necessità odierne:

permettono la riduzione di peso del manufatto finale con conseguente significativa riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2;
non sono necessarie successive fasi di lavorazione quali foratura e saldatura;
i compounds termoindurenti sono materiali riciclabili attraverso il riutilizzo nel processo di produzione del cemento in accordo alla normativa europea WFD 2008/98/EC

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *